BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Anci FVG - ECPv6.17.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Anci FVG
X-ORIGINAL-URL:https://anci.fvg.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Anci FVG
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260306T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260306T120000
DTSTAMP:20260225T071924Z
CREATED:20260213T063712Z
LAST-MODIFIED:20260225T071924Z
UID:62148-1772794800-1772798400@anci.fvg.it
SUMMARY:Acqua\, Ambiente e Sviluppo
DESCRIPTION:L’emergenza caldo sta modificando anche l’organizzazione dei cantieri di manutenzione del verde pubblico. Le ordinanze regionali adottate per la tutela della salute dei lavoratori\, che nei giorni a rischio elevato limitano lo svolgimento delle attività all’aperto nelle ore di maggiore esposizione al sole\, rendono infatti necessario anticipare le lavorazioni alle prime ore del mattino. Una necessità che\, in molti territori\, si confronta con i regolamenti comunali in materia di inquinamento acustico\, che generalmente non consentono l’utilizzo di macchinari rumorosi – come rasaerba\, decespugliatori e motoseghe – prima delle ore 8.00. Per affrontare questa criticità\, i Comuni possono ricorrere a ordinanze temporanee o provvedimenti in deroga agli orari stabiliti dai regolamenti acustici locali\, consentendo l’avvio anticipato dei cantieri del verde nei periodi di maggiore rischio climatico e garantendo la tutela della salute degli operatori.   Tali interventi si inseriscono nel quadro delle misure regionali adottate per la prevenzione dello stress termico nei luoghi di lavoro\, che prevedono limitazioni o sospensioni delle attività all’aperto nelle fasce orarie caratterizzate da maggiore esposizione al calore\, e trovano fondamento\, per quanto riguarda gli aspetti acustici\, nell’articolo 6\, comma 1\, lettera h)\, della legge 26 ottobre 1995\, n. 447 (“Legge quadro sull’inquinamento acustico”)\, che attribuisce ai Comuni la competenza in materia di autorizzazioni e regolamentazioni in deroga ai limiti di rumorosità per attività temporanee e cantieri. Tra le soluzioni che possono essere adottate rientrano l’anticipo dell’inizio delle attività alle ore 6.30 o 7.00 durante i mesi estivi o nei giorni di allerta caldo\, l’introduzione di deroghe collegate ai livelli di rischio climatico rilevati dai sistemi di monitoraggio\, la rimodulazione delle lavorazioni più rumorose e il ricorso\, nella prima fascia oraria\, ad attività manuali o ad attrezzature a minore impatto acustico\, come quelle elettriche o a batteria. Queste misure consentono di conciliare la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori con il rispetto della quiete pubblica e con la necessità di assicurare un servizio essenziale per il decoro e la vivibilità degli spazi urbani. ANCI rende disponibile la nota trasmessa dall’Associazione Italiana Professionisti del Verde (AIPV)\, che evidenzia le criticità operative del settore e richiama l’esigenza di individuare soluzioni condivise tra amministrazioni\, operatori e istituzioni per affrontare gli effetti dell’emergenza climatica sulle attività di manutenzione del verde. Scarica la nota dell’AIPV								\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									 SOCIAL MEDIA								\n				\n				\n				\n							\n							\n					\n						Facebook\n											\n				\n							\n					\n						Twitter\n											\n				\n							\n					\n						Instagram
URL:https://anci.fvg.it/evento/acqua-ambiente-e-sviluppo/
LOCATION:online
CATEGORIES:Altri organizzatori: eventi esterni di interesse degli Enti locali
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://anci.fvg.it/wp-content/uploads/2026/02/ambiente.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250919T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250919T130000
DTSTAMP:20250904T091306Z
CREATED:20250801T064218Z
LAST-MODIFIED:20250904T091306Z
UID:56984-1758276000-1758286800@anci.fvg.it
SUMMARY:La Foresta Urbana e i rischi climatici
DESCRIPTION:L’emergenza caldo sta modificando anche l’organizzazione dei cantieri di manutenzione del verde pubblico. Le ordinanze regionali adottate per la tutela della salute dei lavoratori\, che nei giorni a rischio elevato limitano lo svolgimento delle attività all’aperto nelle ore di maggiore esposizione al sole\, rendono infatti necessario anticipare le lavorazioni alle prime ore del mattino. Una necessità che\, in molti territori\, si confronta con i regolamenti comunali in materia di inquinamento acustico\, che generalmente non consentono l’utilizzo di macchinari rumorosi – come rasaerba\, decespugliatori e motoseghe – prima delle ore 8.00. Per affrontare questa criticità\, i Comuni possono ricorrere a ordinanze temporanee o provvedimenti in deroga agli orari stabiliti dai regolamenti acustici locali\, consentendo l’avvio anticipato dei cantieri del verde nei periodi di maggiore rischio climatico e garantendo la tutela della salute degli operatori.   Tali interventi si inseriscono nel quadro delle misure regionali adottate per la prevenzione dello stress termico nei luoghi di lavoro\, che prevedono limitazioni o sospensioni delle attività all’aperto nelle fasce orarie caratterizzate da maggiore esposizione al calore\, e trovano fondamento\, per quanto riguarda gli aspetti acustici\, nell’articolo 6\, comma 1\, lettera h)\, della legge 26 ottobre 1995\, n. 447 (“Legge quadro sull’inquinamento acustico”)\, che attribuisce ai Comuni la competenza in materia di autorizzazioni e regolamentazioni in deroga ai limiti di rumorosità per attività temporanee e cantieri. Tra le soluzioni che possono essere adottate rientrano l’anticipo dell’inizio delle attività alle ore 6.30 o 7.00 durante i mesi estivi o nei giorni di allerta caldo\, l’introduzione di deroghe collegate ai livelli di rischio climatico rilevati dai sistemi di monitoraggio\, la rimodulazione delle lavorazioni più rumorose e il ricorso\, nella prima fascia oraria\, ad attività manuali o ad attrezzature a minore impatto acustico\, come quelle elettriche o a batteria. Queste misure consentono di conciliare la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori con il rispetto della quiete pubblica e con la necessità di assicurare un servizio essenziale per il decoro e la vivibilità degli spazi urbani. ANCI rende disponibile la nota trasmessa dall’Associazione Italiana Professionisti del Verde (AIPV)\, che evidenzia le criticità operative del settore e richiama l’esigenza di individuare soluzioni condivise tra amministrazioni\, operatori e istituzioni per affrontare gli effetti dell’emergenza climatica sulle attività di manutenzione del verde. Scarica la nota dell’AIPV								\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									 SOCIAL MEDIA								\n				\n				\n				\n							\n							\n					\n						Facebook\n											\n				\n							\n					\n						Twitter\n											\n				\n							\n					\n						Instagram
URL:https://anci.fvg.it/evento/la-foresta-urbana-e-i-rischi-climatici/
LOCATION:Parco del Sempione\, Viale Giorgio Byron 2\, Milano
CATEGORIES:Eventi nazionali
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://anci.fvg.it/wp-content/uploads/2025/08/SAVE-THE-DATE-la-FORESTA-URBANA_19-settembre-1-pdf.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250225T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250225T123000
DTSTAMP:20250225T070644Z
CREATED:20250214T110600Z
LAST-MODIFIED:20250225T070644Z
UID:53568-1740474000-1740486600@anci.fvg.it
SUMMARY:H2InComune
DESCRIPTION:L’emergenza caldo sta modificando anche l’organizzazione dei cantieri di manutenzione del verde pubblico. Le ordinanze regionali adottate per la tutela della salute dei lavoratori\, che nei giorni a rischio elevato limitano lo svolgimento delle attività all’aperto nelle ore di maggiore esposizione al sole\, rendono infatti necessario anticipare le lavorazioni alle prime ore del mattino. Una necessità che\, in molti territori\, si confronta con i regolamenti comunali in materia di inquinamento acustico\, che generalmente non consentono l’utilizzo di macchinari rumorosi – come rasaerba\, decespugliatori e motoseghe – prima delle ore 8.00. Per affrontare questa criticità\, i Comuni possono ricorrere a ordinanze temporanee o provvedimenti in deroga agli orari stabiliti dai regolamenti acustici locali\, consentendo l’avvio anticipato dei cantieri del verde nei periodi di maggiore rischio climatico e garantendo la tutela della salute degli operatori.   Tali interventi si inseriscono nel quadro delle misure regionali adottate per la prevenzione dello stress termico nei luoghi di lavoro\, che prevedono limitazioni o sospensioni delle attività all’aperto nelle fasce orarie caratterizzate da maggiore esposizione al calore\, e trovano fondamento\, per quanto riguarda gli aspetti acustici\, nell’articolo 6\, comma 1\, lettera h)\, della legge 26 ottobre 1995\, n. 447 (“Legge quadro sull’inquinamento acustico”)\, che attribuisce ai Comuni la competenza in materia di autorizzazioni e regolamentazioni in deroga ai limiti di rumorosità per attività temporanee e cantieri. Tra le soluzioni che possono essere adottate rientrano l’anticipo dell’inizio delle attività alle ore 6.30 o 7.00 durante i mesi estivi o nei giorni di allerta caldo\, l’introduzione di deroghe collegate ai livelli di rischio climatico rilevati dai sistemi di monitoraggio\, la rimodulazione delle lavorazioni più rumorose e il ricorso\, nella prima fascia oraria\, ad attività manuali o ad attrezzature a minore impatto acustico\, come quelle elettriche o a batteria. Queste misure consentono di conciliare la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori con il rispetto della quiete pubblica e con la necessità di assicurare un servizio essenziale per il decoro e la vivibilità degli spazi urbani. ANCI rende disponibile la nota trasmessa dall’Associazione Italiana Professionisti del Verde (AIPV)\, che evidenzia le criticità operative del settore e richiama l’esigenza di individuare soluzioni condivise tra amministrazioni\, operatori e istituzioni per affrontare gli effetti dell’emergenza climatica sulle attività di manutenzione del verde. Scarica la nota dell’AIPV								\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									 SOCIAL MEDIA								\n				\n				\n				\n							\n							\n					\n						Facebook\n											\n				\n							\n					\n						Twitter\n											\n				\n							\n					\n						Instagram
URL:https://anci.fvg.it/evento/h2incomune/
LOCATION:Confindustria Udine\, Largo Carlo Melzi\, Udine
CATEGORIES:Altri organizzatori: eventi esterni di interesse degli Enti locali
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://anci.fvg.it/wp-content/uploads/2025/02/Programma-H2InComune-1156x1536-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250128T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250128T173000
DTSTAMP:20250128T071627Z
CREATED:20250128T071528Z
LAST-MODIFIED:20250128T071627Z
UID:52942-1738076400-1738085400@anci.fvg.it
SUMMARY:Connettività fluviale e mitigazione del rischio di alluvioni
DESCRIPTION:L’emergenza caldo sta modificando anche l’organizzazione dei cantieri di manutenzione del verde pubblico. Le ordinanze regionali adottate per la tutela della salute dei lavoratori\, che nei giorni a rischio elevato limitano lo svolgimento delle attività all’aperto nelle ore di maggiore esposizione al sole\, rendono infatti necessario anticipare le lavorazioni alle prime ore del mattino. Una necessità che\, in molti territori\, si confronta con i regolamenti comunali in materia di inquinamento acustico\, che generalmente non consentono l’utilizzo di macchinari rumorosi – come rasaerba\, decespugliatori e motoseghe – prima delle ore 8.00. Per affrontare questa criticità\, i Comuni possono ricorrere a ordinanze temporanee o provvedimenti in deroga agli orari stabiliti dai regolamenti acustici locali\, consentendo l’avvio anticipato dei cantieri del verde nei periodi di maggiore rischio climatico e garantendo la tutela della salute degli operatori.   Tali interventi si inseriscono nel quadro delle misure regionali adottate per la prevenzione dello stress termico nei luoghi di lavoro\, che prevedono limitazioni o sospensioni delle attività all’aperto nelle fasce orarie caratterizzate da maggiore esposizione al calore\, e trovano fondamento\, per quanto riguarda gli aspetti acustici\, nell’articolo 6\, comma 1\, lettera h)\, della legge 26 ottobre 1995\, n. 447 (“Legge quadro sull’inquinamento acustico”)\, che attribuisce ai Comuni la competenza in materia di autorizzazioni e regolamentazioni in deroga ai limiti di rumorosità per attività temporanee e cantieri. Tra le soluzioni che possono essere adottate rientrano l’anticipo dell’inizio delle attività alle ore 6.30 o 7.00 durante i mesi estivi o nei giorni di allerta caldo\, l’introduzione di deroghe collegate ai livelli di rischio climatico rilevati dai sistemi di monitoraggio\, la rimodulazione delle lavorazioni più rumorose e il ricorso\, nella prima fascia oraria\, ad attività manuali o ad attrezzature a minore impatto acustico\, come quelle elettriche o a batteria. Queste misure consentono di conciliare la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori con il rispetto della quiete pubblica e con la necessità di assicurare un servizio essenziale per il decoro e la vivibilità degli spazi urbani. ANCI rende disponibile la nota trasmessa dall’Associazione Italiana Professionisti del Verde (AIPV)\, che evidenzia le criticità operative del settore e richiama l’esigenza di individuare soluzioni condivise tra amministrazioni\, operatori e istituzioni per affrontare gli effetti dell’emergenza climatica sulle attività di manutenzione del verde. Scarica la nota dell’AIPV								\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									 SOCIAL MEDIA								\n				\n				\n				\n							\n							\n					\n						Facebook\n											\n				\n							\n					\n						Twitter\n											\n				\n							\n					\n						Instagram
URL:https://anci.fvg.it/evento/connettivita-fluviale-e-mitigazione-del-rischio-di-alluvioni/
LOCATION:online
CATEGORIES:Eventi nazionali,Webinar
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://anci.fvg.it/wp-content/uploads/2025/01/fluviale.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221214T083000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221216T143000
DTSTAMP:20221206T091906Z
CREATED:20221206T091905Z
LAST-MODIFIED:20221206T091906Z
UID:37655-1671006600-1671201000@anci.fvg.it
SUMMARY:Stati Generali della Qualità dell'Aria
DESCRIPTION:L’emergenza caldo sta modificando anche l’organizzazione dei cantieri di manutenzione del verde pubblico. Le ordinanze regionali adottate per la tutela della salute dei lavoratori\, che nei giorni a rischio elevato limitano lo svolgimento delle attività all’aperto nelle ore di maggiore esposizione al sole\, rendono infatti necessario anticipare le lavorazioni alle prime ore del mattino. Una necessità che\, in molti territori\, si confronta con i regolamenti comunali in materia di inquinamento acustico\, che generalmente non consentono l’utilizzo di macchinari rumorosi – come rasaerba\, decespugliatori e motoseghe – prima delle ore 8.00. Per affrontare questa criticità\, i Comuni possono ricorrere a ordinanze temporanee o provvedimenti in deroga agli orari stabiliti dai regolamenti acustici locali\, consentendo l’avvio anticipato dei cantieri del verde nei periodi di maggiore rischio climatico e garantendo la tutela della salute degli operatori.   Tali interventi si inseriscono nel quadro delle misure regionali adottate per la prevenzione dello stress termico nei luoghi di lavoro\, che prevedono limitazioni o sospensioni delle attività all’aperto nelle fasce orarie caratterizzate da maggiore esposizione al calore\, e trovano fondamento\, per quanto riguarda gli aspetti acustici\, nell’articolo 6\, comma 1\, lettera h)\, della legge 26 ottobre 1995\, n. 447 (“Legge quadro sull’inquinamento acustico”)\, che attribuisce ai Comuni la competenza in materia di autorizzazioni e regolamentazioni in deroga ai limiti di rumorosità per attività temporanee e cantieri. Tra le soluzioni che possono essere adottate rientrano l’anticipo dell’inizio delle attività alle ore 6.30 o 7.00 durante i mesi estivi o nei giorni di allerta caldo\, l’introduzione di deroghe collegate ai livelli di rischio climatico rilevati dai sistemi di monitoraggio\, la rimodulazione delle lavorazioni più rumorose e il ricorso\, nella prima fascia oraria\, ad attività manuali o ad attrezzature a minore impatto acustico\, come quelle elettriche o a batteria. Queste misure consentono di conciliare la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori con il rispetto della quiete pubblica e con la necessità di assicurare un servizio essenziale per il decoro e la vivibilità degli spazi urbani. ANCI rende disponibile la nota trasmessa dall’Associazione Italiana Professionisti del Verde (AIPV)\, che evidenzia le criticità operative del settore e richiama l’esigenza di individuare soluzioni condivise tra amministrazioni\, operatori e istituzioni per affrontare gli effetti dell’emergenza climatica sulle attività di manutenzione del verde. Scarica la nota dell’AIPV								\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									 SOCIAL MEDIA								\n				\n				\n				\n							\n							\n					\n						Facebook\n											\n				\n							\n					\n						Twitter\n											\n				\n							\n					\n						Instagram
URL:https://anci.fvg.it/evento/stati-generali-della-qualita-dellaria/
LOCATION:Sala congressi di Pordenone Fiere\, Viale Treviso\, 1\, Pordenone\, Italia
CATEGORIES:Seminari tematici e visite studio
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://anci.fvg.it/wp-content/uploads/2022/12/43e6eb5a-7830-48d2-a50d-03bd6b9722a3.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220513T093000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220513T123000
DTSTAMP:20220509T085815Z
CREATED:20220503T060600Z
LAST-MODIFIED:20220509T085815Z
UID:5083-1652434200-1652445000@anci.fvg.it
SUMMARY:Comunità energetiche rinnovabili: benefici e sfide
DESCRIPTION:L’emergenza caldo sta modificando anche l’organizzazione dei cantieri di manutenzione del verde pubblico. Le ordinanze regionali adottate per la tutela della salute dei lavoratori\, che nei giorni a rischio elevato limitano lo svolgimento delle attività all’aperto nelle ore di maggiore esposizione al sole\, rendono infatti necessario anticipare le lavorazioni alle prime ore del mattino. Una necessità che\, in molti territori\, si confronta con i regolamenti comunali in materia di inquinamento acustico\, che generalmente non consentono l’utilizzo di macchinari rumorosi – come rasaerba\, decespugliatori e motoseghe – prima delle ore 8.00. Per affrontare questa criticità\, i Comuni possono ricorrere a ordinanze temporanee o provvedimenti in deroga agli orari stabiliti dai regolamenti acustici locali\, consentendo l’avvio anticipato dei cantieri del verde nei periodi di maggiore rischio climatico e garantendo la tutela della salute degli operatori.   Tali interventi si inseriscono nel quadro delle misure regionali adottate per la prevenzione dello stress termico nei luoghi di lavoro\, che prevedono limitazioni o sospensioni delle attività all’aperto nelle fasce orarie caratterizzate da maggiore esposizione al calore\, e trovano fondamento\, per quanto riguarda gli aspetti acustici\, nell’articolo 6\, comma 1\, lettera h)\, della legge 26 ottobre 1995\, n. 447 (“Legge quadro sull’inquinamento acustico”)\, che attribuisce ai Comuni la competenza in materia di autorizzazioni e regolamentazioni in deroga ai limiti di rumorosità per attività temporanee e cantieri. Tra le soluzioni che possono essere adottate rientrano l’anticipo dell’inizio delle attività alle ore 6.30 o 7.00 durante i mesi estivi o nei giorni di allerta caldo\, l’introduzione di deroghe collegate ai livelli di rischio climatico rilevati dai sistemi di monitoraggio\, la rimodulazione delle lavorazioni più rumorose e il ricorso\, nella prima fascia oraria\, ad attività manuali o ad attrezzature a minore impatto acustico\, come quelle elettriche o a batteria. Queste misure consentono di conciliare la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori con il rispetto della quiete pubblica e con la necessità di assicurare un servizio essenziale per il decoro e la vivibilità degli spazi urbani. ANCI rende disponibile la nota trasmessa dall’Associazione Italiana Professionisti del Verde (AIPV)\, che evidenzia le criticità operative del settore e richiama l’esigenza di individuare soluzioni condivise tra amministrazioni\, operatori e istituzioni per affrontare gli effetti dell’emergenza climatica sulle attività di manutenzione del verde. Scarica la nota dell’AIPV								\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									 SOCIAL MEDIA								\n				\n				\n				\n							\n							\n					\n						Facebook\n											\n				\n							\n					\n						Twitter\n											\n				\n							\n					\n						Instagram
URL:https://anci.fvg.it/evento/comunita-energetiche-rinnovabili-benefici-e-sfide/
LOCATION:Udine Sala Ajace
CATEGORIES:Appuntamenti ANCI FVG
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://anci.fvg.it/wp-content/uploads/2022/05/Immagini-nuovo-sito-19.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR