ANCI Giovani FVG: firma protocollo, passo concreto per rafforzare il protagonismo delle nuove generazioni

Al momento stai visualizzando ANCI Giovani FVG: firma protocollo, passo concreto per rafforzare il protagonismo delle nuove generazioni

Un passaggio significativo per rafforzare il dialogo tra ANCI Giovani e il Consiglio Nazionale Giovani

Un’intesa per accorciare le distanze tra giovani e istituzioni e rendere più incisive le politiche pubbliche rivolte alle nuove generazioni.
 
È questo il senso del Protocollo d’intesa siglato nella capitale tra la Consulta ANCI Giovani e il Consiglio Nazionale Giovani (CNG), con l’obiettivo di promuovere una partecipazione più strutturata dei giovani alla programmazione e all’attuazione delle politiche pubbliche.
 
L’accordo nasce dalla consapevolezza condivisa della crescente distanza tra mondo giovanile e istituzionie punta a investire in percorsi di educazione civica, formazione e coinvolgimento attivo. Studenti e amministratori under 35 saranno così messi nelle condizioni di diventare cittadini consapevoli e protagonisti del cambiamento, non solo a livello locale ma anche nel contesto europeo.
 
A sottolineare il valore dell’intesa è il vice coordinatore di ANCI Giovani Friuli Venezia Giulia, Matteo Bassi: “La firma del protocollo rappresenta un passaggio significativo per rafforzare il dialogo tra ANCI Giovani e il Consiglio Nazionale Giovani, con l’obiettivo di rendere sempre più efficaci le politiche rivolte alle nuove generazioni”.
 
Bassi evidenzia come l’accordo possa tradursi in un’opportunità concreta per i territori: “Come ANCI Giovani Friuli Venezia Giulia accogliamo con favore questo accordo, nella convinzione che possa favorire progettualità condivise, una maggiore informazione sui territori e un coinvolgimento sempre più strutturato dei giovani nei processi istituzionali”.
 
Il Protocollo si inserisce in una strategia più ampia che mira ad aprire spazi reali di partecipazione nei processi decisionali, a partire dai Comuni, primi presìdi di democrazia e prossimità. In questo quadro, il Friuli Venezia Giulia si candida a svolgere un ruolo attivo.
 
“La nostra Regione, forte della propria autonomia e di un tessuto amministrativo dinamico, è pronta a contribuire attivamente, mettendo a disposizione esperienze e buone pratiche maturate in questi anni, con l’obiettivo di avvicinare sempre più giovani alla Pubblica Amministrazione e alla vita civica”, conclude Bassi.