La svolta di Peressini «Servizi e assunzioni
di Viviana Zamarian
Un anno vissuto a pieno, un anno intenso. Fatto di lavoro, innanzitutto. E partito con «tanta voglia di fare» e una consapevolezza: darsi i giusti tempi per raggiungere gli obiettivi prefissati. Il sindaco di Pasian di Prato Juli Peressini, al suo secondo anno di mandato, lo sa bene.
Sindaco come avete impostato l’attività nel 2025?
«Riorganizzando la programmazione di ciò che dovevamo fare, dandoci i giusti tempi e definendo le priorità per lavorare bene».
Qual è stata la priorità?
«Rafforzare gli uffici comunali, azione necessaria per rendere effettive le scelte e le politiche da attuare».
Siete intervenuti nella “macchina comunale”?
«Sono stati attuati alcuni spostamenti, dimostratisi buoni, per migliorare il servizio e rafforzare alcune aree».
Con nuove assunzioni?
«Sì, nella polizia locale e questo ci ha permesso di raggiungere il numero di agenti per costituire il corpo di polizia locale con Martignacco e, in determinati periodi, di estendere l’orario di servizio fino alle 20.30 migliorando il coordinamento con la stazione dei carabinieri di Martignacco e aumentando il controllo sul territorio».
E in altri settori?
«Abbiamo potenziato i servizi demografici e culturali, e ciò ci ha permesso di aumentare la collaborazione con le associazioni. Sono state assunte due persone nelle due aree tecniche, una nell’area edilizia privata e una nei lavori pubblici e manutenzioni».
Ce ne saranno altre?
«L’obiettivo del 2026 è potenziare ancora l’ufficio lavori pubblici con due funzionari e un istruttore. Valuteremo se serve un supporto nell’area affari generali e poi all’ufficio commercio – Suap. Il 2025 è stato un anno importante per l’istituzione del Distretto del commercio. Creeremo una cabina di regia per coordinare attività, rassegne o sagre».
Che anno è stato il 2025?
«Un anno vissuto a pieno con tanti momenti belli che ha visto il completamento di grandi opere del Pnrr. Stiamo procedendo bene per rispettare la scadenza di giugno 2026».
Prossimi obiettivi?
«Riguarderanno la viabilità a Pasian di Prato, Santa Caterina e Passons. Investiremo molto nelle scuole con l’intento di aprire un asilo nido avviando un partenariato pubblico-privato. Sarà ristrutturata la primaria di Colloredo. Tra gli altri lavori, la riqualificazione di piazza Matteotti e la ristrutturazione delle ecopiazzole».
È sul fronte dei servizi?
«Ne abbiamo introdotti molti per andare incontro alle persone più anziane e fragili. Penso al servizio di patronato e Caf, al punto prelievi e al punto di facilitazione digitale, settore che potenzieremo».
Qual è il valore aggiunto della vostra amministrazione?
«La presenza sul territorio, vicino alla gente. Questo ci viene riconosciuto e mi fa molto piacere. Vogliamo rafforzare il supporto che diamo alla comunità con gli sportelli creati e con altre iniziative».
Quali?
«Penso alle consulte frazionali e al ruolo del tavolo delle associazioni per le quali rivedremo il regolamento dei contributi. Si è puntato sulle convenzioni con le strutture sportive del territorio che vorremmo estendere alle scuole e agli anziani. Importanti sono anche le sinergie avviate con l’Istituto comprensivo».
E la comunità ha risposto presente, pensiamo agli incontri promossi per il centro minori a Passons o l’impianto Bess a Colloredo di Prato.
«C’è stato un bel segnale di partecipazione per far fronte a due situazioni che non sono ancora chiuse. Sono stati momenti che hanno fatto sentire la voce delle frazioni».
È soddisfatta della squadra?
«Sì, stiamo lavorando bene, bilanciando le competenze e le sensibilità di ciascuno».
C’è qualcosa da migliorare nel comune?
«Abbiamo aumentato i fondi per la cura e la pulizia del territorio ma va fatto qualcosa in più. Coinvolgeremo anche il gestore dei rifiuti A&T 2000».
Tema sicurezza. Che azioni avete intrapreso?
«Abbiamo installato nuove telecamere e potenziato i controlli. Tra gli aspetti più importanti, l’avvio di una attività di sensibilizzazione tra i giovani. Le regole vanno spiegate per renderli consapevoli».
E sul fronte tasse?
«La pressione fiscale è stata contenuta partendo dall’Ilia. Valuteremo se è fattibile una estinzione anticipata di alcuni mutui per liberare risorse da utilizzare nei servizi».
Che augurio fa a Pasian di Prato ?
«Auguro la bellezza dello stare insieme e di vivere momenti di aggregazione in comunità, senza scaricare la rabbia sui social ma parlandoci».
Sindaco, che voto si dà?
«La voglia di fare è tanta, ci sono ancora cose da realizzare. Per ora direi un 7».
Fonte: Il Messaggero Veneto
