L'evento si è tenuto a Udine, nell'auditorium della Regione, il 24 febbraio
«Per il terziario il 2026 sarà l’anno della svolta», ha promesso l’Assessore regionale Bini presentando davanti a una platea di 450 persone – amministratori, imprenditori, associazioni di categoria, sindacati, dipendenti di Regione e Comuni – il cronoprogramma per l’attuazione del Codice nell’evento “Semplificazione e nuove regole per il territorio”.
Il nuovo Codice definito una “rivoluzione copernicana” è fondata sulla semplificazione amministrativa, passando da 567 a 147 articoli e da 29 regolamenti a soli 12.
Come evidenziato dall’Assessore, il Codice poggia su basi finanziarie solide e senza precedenti, potendo contare per il triennio 2026-2028 su stanziamenti complessivi pari a 242 milioni di euro. Solo per l’anno in corso, le risorse ammontano a 86,5 milioni, di cui circa la metà sarà destinata a finanziare i canali contributivi in apertura per sostenere la crescita reale delle imprese.
L’operatività del nuovo Codice entrerà nel vivo già dal mese di marzo con l’approvazione del regolamento per il fondo turismo, propedeutico all’apertura del bando nel mese di aprile. Contestualmente, per non interrompere il sostegno al commercio di vicinato, verrà attivato un bando “ponte” che seguirà i criteri precedenti attraverso una norma transitoria. Il programma proseguirà tra aprile e maggio con l’emanazione del regolamento per i contributi al commercio, mirando ad attivare la linea per le Pmi del terziario entro maggio.
Nella seconda parte dell’anno, il calendario prevede a settembre l’attivazione dei canali per consorzi e reti d’impresa, seguiti in ottobre dai contributi per i locali storici. In autunno, specificamente a novembre, sarà emanato il regolamento per i negozi di vicinato, una volta identificate le zone di indebolimento commerciale insieme alle amministrazioni comunali.
Entro la chiusura dell’anno saranno inoltre pubblicati i nuovi requisiti per la classificazione alberghiera e il relativo disciplinare dei servizi. Infine, nel corso del secondo semestre 2026, verranno licenziati i regolamenti per i distretti del commercio, per il turismo lento e per i canali gestiti da PromoTurismoFVG, con l’apertura dei rispettivi bandi fissata per la prima metà del 2027.
L’attività dei Comuni sarà centrale nell’attuazione del Codice, in primis per definire il nuovo regolamento sui negozi di vicinato. A ricordarlo, con Bini, anche il Presidente dell’Anci Fvg Dorino Favot.
