Il primo passaporto rilasciato in un ufficio postale della provincia di Gorizia, precisamente a Cormons
di Luigi Murciano
È stata una cittadina di Fogliano Redipuglia a ritirare ieri il primo passaporto rilasciato in un ufficio postale della provincia di Gorizia, precisamente a Cormons: venti minuti di procedura in tutto, con il documento consegnato a domicilio una volta esperiti i necessari controlli. Da ieri il servizio è infatti operativo in 18 uffici postali del Goriziano, con la presentazione ufficiale svoltasi nel centro collinare: hanno partecipato all’iniziativa la senatrice isontina Francesca Tubetti, il sindaco Roberto Felcaro e il vice questore aggiunto di Gorizia Dario Russo.
L’attivazione rientra nel progetto Polis di Poste italiane dedicato a rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale nei comuni con meno di 15 mila abitanti e si fonda sulla convenzione firmata tra Poste, Ministero dell’interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Gli uffici abilitati nel territorio sono quelli di Capriva, Cormons, Dolegna, Farra, Gradisca, Mariano, Medea, Mossa, Pieris, Romans, Ronchi, Sagrado, S. Lorenzo, San Pier, Staranzano, Villesse, Fogliano Redipuglia e Doberdò. La consegna a domicilio, su richiesta, è scelta dall’80% dei cittadini nei piccoli centri e dal 32% nelle grandi città.
«È un primo passo di un ulteriore avvicinamento al territorio, alla prossimità di servizio nei confronti del cittadino», ha affermato la senatrice Tubetti. «Siamo orgogliosi che la provincia di Gorizia e la regione siano piattaforma di lavoro e di collaborazione fra enti. Grazie a Poste italiane, al Comune di Cormons e alla Questura di Gorizia per questa sinergia».
Soddisfatto il sindaco Felcaro: «In un’epoca in cui altrove si chiudono le filiali, Poste italiane ha mantenuto la promessa di preservare e potenziare la sede di via Cumano e lo sportello di Brazzano. Con Polis il nostro ufficio postale diventa ancora più punto di riferimento per i cittadini».
Il vicequestore aggiunto Russo ha rimarcato che «la possibilità di presentare la richiesta direttamente agli uffici postali abilita un servizio più accessibile, diffuso e vicino alla collettività, consentendo al contempo di ottimizzare l’impiego delle risorse della Polizia di Stato».
«L’avvio del servizio nella provincia di Gorizia conferma l’attenzione che Poste Italiane riserva alle comunità locali», ha affermato dal canto suo il direttore degli uffici postali del Goriziano Claudio Fiorentino. «L’obiettivo è rendere sempre più semplici e accessibili i servizi della pubblica amministrazione, soprattutto nei territori dove gli spostamenti possono risultare meno agevoli. Gli uffici postali si confermano presidio di prossimità».
Per presentare la domanda è sufficiente recarsi all’ufficio postale con un documento di identità valido, il codice fiscale e una fotografia. I costi ammontano a 42,70 euro, cui si aggiunge il contrassegno telematico da 73,50 euro, versabili presso gli sportelli, sulle piattaforme online di Poste o tramite i servizi di pagamento aderenti. In caso di rinnovo occorre portare con sé il vecchio passaporto oppure la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori racco lgono i dati biometrici e trasmettono la documentazione all’ufficio di polizia competente. —
Fonte Il Piccolo
