Gli stemmi delle città gemellate entrano nel cuore di Ronchi dei Legionari

L'amicizia dura da tantissimi anni: dal 1968 con Metlika e dal 1969 con Wagna

Sarà una “coda” della Giornata dell’Europa che si ricorda il 9 maggio. 
Ronchi dei Legionari, sabato 30 maggio, renderà omaggio all’unità dell’Unione Europea e metterà in luce la necessità della pace tra i popoli, inaugurando, alle 11, a fianco del palazzo municipale, delle opere musive, realizzate dalla Scuola mosaicisti del Friuli, con sede a Spilimbergo, che raffigurano lo stemma della città e quelli delle gemellate Wagna, in Austria, e Metlika, in Slovenia.
 
Un progetto che non è soltanto artistico. Le opere, dal valore di 14 mila euro, sono realizzate appunto dalla Scuola di Spilimbergo, realtà riconosciuta come eccellenza mondiale nel campo del mosaico. La collocazione delle stesse opere musive rende il progetto ancora più significativo: i mosaici saranno posati a pavimento, sotto il Municipio e davanti alla Biblioteca, un luogo centrale e simbolico della vita cittadina.
 
«L’intervento – afferma il sindaco Mauro Benvenuto – rappresenta un segno tangibile della lunga amicizia con Wagna e Metlika, rafforzata da anni di scambi culturali, sociali e istituzionali. Portare i loro stemmi nel cuore della città significa rendere visibile e permanente questo rapporto. Avere un’opera musiva realizzata dalla Scuola di Spilimbergo è, poi, motivo di grande prestigio». Un’amicizia che dura da tantissimi anni: dal 1968 con Metlika e dal 1969 con Wagna. Quello che vede protagonista Ronchi dei Legionari non è un patto di gemellaggio solamente sulla carta. Non è un cartello all’ingresso della città. È davvero qualcosa di più. Ha consentito a Ronchi di ricevere riconoscimenti e premi tra i più prestigiosi dell’Ue: il “Diploma d’Onore” nel 1993, la “Bandiera d’Europa” nel 1994 e la “Targa d’Onore” del Consiglio d’Europa nell’agosto 1998 .—
 
lu.pe.
Fonte Il Piccolo