Sarà uno dei focus al centro della prossima Assemblea nazionale di Anci Giovani, in programma a Napoli il 17 e 18 aprile
“La sfida oggi è portare nei piccoli Comuni e nelle aree interne lo strumento della Valutazione di impatto generazionale. È importante perché può diventare una leva per trattenere i giovani soprattutto nei territori di minori dimensioni, che oltre al calo demografico soffrono anche dell’esodo verso le grandi città o l’estero. Dobbiamo aprire un canale di dialogo con i giovani: i Comuni sono il primo presidio dei territori a cui i cittadini si rivolgono”.
Lo ha sottolineato Domenico Carbone, sindaco di San Costanzo e coordinatore nazionale di Anci Giovani, intervenendo oggi a Roma all’evento “La Valutazione d’impatto generazionale delle politiche pubbliche: una sfida senza precedenti per l’Italia”, organizzato da ASviS in collaborazione con Save the Children per presentare e discutere il documento realizzato da esperte ed esperti di alto profilo, con il coordinamento dell’Alleanza e del Polo Ricerca di Save the Children, nell’ambito del progetto Ecosistema Futuro.
“I Comuni – ha proseguito Carbone – sono impegnati quotidianamente nell’inserimento della Vig nei Dup, il documento di programmazione strategica proprio con l’obiettivo di valutare gli effetti delle politiche locali sulle future generazioni. È un lavoro che l’Anci sta portando avanti con grande impegno e per questo ringrazio il presidente Gaetano Manfredi e il segretario generale Veronica Nicotra. Come Consulta nazionale dei giovani amministratori under 35 stiamo lavorando per diffondere questo approccio in tutti i Comuni, soprattutto nei più piccoli, così da costruire insieme politiche pubbliche dedicate alle nuove generazioni”.
Anche il tema della Valutazione di impatto generazionale sarà uno dei focus al centro della prossima Assemblea nazionale di Anci Giovani, in programma a Napoli il 17 e 18 aprile.
“Sarà un’occasione importante per confrontarci sull’impegno dei giovani amministratori e per condividere le esperienze già avviate nei Comuni sull’utilizzo della Vig nelle politiche locali valorizzando le buone pratiche e rafforzando una rete di amministratori che vogliono costruire politiche sempre più attente alle nuove generazioni”.
