Omaggio ad Anna Zanfrà

Il Sindaco di Sacile Carlo Spagnol ha avviato l'iter con l'esecutivo per ricordare l'ex Assessore a due anni dalla morte

di Chiara Benotti | IL MESSAGGERO VENETO
Un tributo alla memoria dell’ex Assessore Anna Zanfrà a Sacile: avrà il suo nome la sala sopra al portico di ingresso nell’ex Distretto militare e prima convento seicentesco, in via XXV Aprile.
 
Il Sindaco Carlo Spagnol ha avviato l’iter con l’esecutivo per ricordare l’ex Assessore a due anni dalla morte e sarà al vaglio tecnico istituzionale.
 
«Un sito a Sacile alla memoria di Anna», ha detto il primo cittadino Spagnol. «Nel suo ruolo amministrativo si è sempre impegnata per la valorizzazione del territorio, con grande competenza e aveva nel cuore la nostra città. Per la riqualificazione e recupero dell’ex Distretto militare si era dedicata con l’ufficio tecnico».
 
L’ex Assessore non si dimentica. «La sua mitezza ed eleganza solare la rendevano unica e ci manca tanto», hanno segnalato gli amici di Sacile e Venezia dove abitava nel 2024.
 
«Una brava professionista, che ha lasciato un importante segno nell’assessorato all’urbanistica a Sacile».
 
Il dialogo era sempre aperto con la gente. Elegante, essenziale nello stile progettuale, Zanfrà intrecciava la vita professionale e l’impegno amministrativo, ai viaggi.
 
Il suo sogno era avere il tempo per poter fare un lungo viaggio in Nuova Zelanda, dove l’architettura può integrarsi alla natura. Non c’è stato il tempo di trasformare i sogni in realtà, per la sua prematura scomparsa, ma il suo nome campeggerà nella sala dell’ex Distretto. Una rapida malattia l’ha strappata alla vita a 51 anni.
 
In città tanti la ricordano con simpatia e affetto negli uffici municipali, dove l’ex Assessore Zanfrà è stata attiva per due legislature, con l’allora sindaco Roberto Ceraolo e il primo cittadino Spagnol fino al 2023.
 
Non si era ricandidata per gli impegni professionali. Era rimane la sua attenzione al recupero dell’ex convento di Sant’Antonio Abate e poi ex Distretto militare, complesso di ampia rilevanza storica e collocato in un’area strategica del centro città. La riqualificazione in tre lotti è in corso. Zanfrà si era proposta per riqualificare la Pontebbana, da San Giovanni del Tempio a Cornadella.