È stata approvata nella seduta della Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali del 24 settembre 2026 la deliberazione relativa al riparto tra i Comuni del contributo del Ministero dell’Istruzione e del Merito destinato alla TARSU per le scuole statali per l’annualità 2026.
Le risorse complessive ammontano a 50.882.260 euro, rispetto ai 51.212.627 euro stanziati per il 2025.
In base all’Accordo della Conferenza Stato-Città del 20 marzo 2008, nella ripartizione del contributo si tiene conto anche del raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata. Per il 2026, sulla base dei dati ISPRA relativi al 2024, la quota del contributo complessivo riservata ai Comuni che hanno raggiunto l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata viene elevata dal 16 al 18%.
In sede di Conferenza, Anci ha chiesto un incremento delle risorse destinate al servizio, che tenga conto dell’effettivo andamento dei costi di gestione, così da garantire una copertura adeguata ed evitare che i maggiori oneri ricadano sui bilanci comunali. L’aumento delle risorse consentirebbe inoltre di rafforzare ulteriormente la quota destinata ai Comuni che raggiungono gli obiettivi di raccolta differenziata.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito provvederà ora alla predisposizione degli elenchi dei Comuni beneficiari e all’assegnazione delle risorse entro la fine dell’anno.
