Sono i 72 giovani dai 18 ai 28 anni protagonisti in 33 Comuni del Friuli Venezia Giulia
Il 18 settembre sono partiti in tutta Italia i progetti di Servizio civile universale del network Scanci.it. che coinvolgono i Comuni della rete coordinata da ANCI e dalle ANCI regionali di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Liguria, Lombardia, Marche, Umbria, Abruzzo, Sicilia e Sardegna. La rete comprende complessivamente 1.468 Comuni ed Enti.
I progetti del network Scanci nascono dalla coprogettazione con i Comuni e interessano diversi ambiti, dalla cultura all’educazione, dai servizi sociali alla tutela ambientale e alla protezione civile. Per gli operatori volontari sono previsti, oltre alle attività nei servizi comunali, percorsi di formazione generale e specifica, orientamento al lavoro e, al termine dell’esperienza, la certificazione delle competenze acquisite.
Per il 2026, a fronte di 2.706 posizioni messe a bando, sono state presentate 6.508 candidature. Nella nostra Regione sono 72 i volontari di Servizio Civile che hanno iniziato il loro percorso in 33 Comuni del Friuli Venezia Giulia.
Per dare il via all’anno di Servizio Civile, la rete Scanci.it, coordinata da ANCI Lombardia, ha organizzato un evento diffuso in tutta Italia, che ha messo a confronto rappresentanti istituzionali e del mondo associativo con i volontari.
In Friuli Venezia Giulia l’evento si è tenuto martedì 22 settembre nella Sala convegni del Centro Culturale delle Grazie a Udine dove i volontari sono stati accolti dal Segretario generale di ANCIFVG, Alessandro Fabbro, dalla Project Manager della Fondazione ComPA FVG Paola Mazzurana e dalle referenti di AnciLab Rossana Castiglioni e Ginevra Carnieletto.
Dopo aver ringraziato tutti gli attori della rete del Servizio civile, il Segretario generale Fabbro ha evidenziato a tutti i giovani partecipanti che la loro sarà una vera e propria esperienza di formazione e apprendimento al servizio del Paese. Il Servizio civile dei Comuni è infatti un’esperienza unica nel suo genere che consente di essere protagonisti nell’erogazione dei servizi comunali a favore dei cittadini e di partecipare attivamente a tutte le azioni previste dal sistema Scanci.it. Dopo aver fatto gli auguri ai giovani volontari per questa nuova esperienza, Fabbro ha anche auspicato che per una parte di loro questa possa essere una vera e propria “scoperta” che li induca a decidere di continuare la loro esperienza lavorativa nei Comuni.
Paola Mazzurana ha illustrato ai giovani l’attività della Fondazione ComPA nata per comune volontà dei soci fondatori ANCI FVG e Regione FVG, per accompagnare lo sviluppo e la crescita professionale di persone e organizzazioni che fanno parte della Pubblica Amministrazione del FVG. Ha anche anticipato che nel mese di ottobre sarà organizzato un hackathon che coinvolgerà anche i ragazzi del Servizio civile.
Dalle referenti di ANCILab è stato evidenziato anche il valore della riserva del 15 per cento dei posti nei concorsi pubblici per chi ha concluso il Servizio civile universale: uno strumento doppiamente importante poiché riconosce ai giovani l’impegno svolto e ai Comuni l’opportunità di incontrare persone già formate che hanno avuto un’esperienza all’interno delle amministrazioni.
