Volontariato, l’impegno dei giovani in FVG cambia forma ma resta forte

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Tosolini (Anci Giovani Fvg): «I giovani vogliono contribuire alla vita delle comunità. Come amministratori dobbiamo offrire occasioni concrete di ascolto, coinvolgimento e progettazione».

Udine – È stata presentata nella sede della Regione di via Sabbadini la ricerca “Generazione under 35: l’attivismo giovanile in FVG. Percorsi biografici, nuove pratiche di volontariato, impegno e partecipazione”, promossa dal Centro Servizi Volontariato Fvg e realizzata con l’Istituto di Ricerche Educative e Formative.
 
Lo studio, condotto su oltre 700 giovani tra i 18 e i 35 anni, evidenzia come il volontariato tra le nuove generazioni non sia in calo, ma stia cambiando forma. L’impegno appare oggi più flessibile, spesso legato a cause specifiche e sostenuto anche dagli strumenti digitali.
 
Dalla ricerca emerge inoltre il ruolo determinante della famiglia: oltre il 51% dei giovani volontari ha familiari già impegnati nel volontariato. A incidere sono anche la presenza di amici coinvolti nelle attività associative e il livello di istruzione della famiglia di origine.
 
Per molti under 35 il volontariato rappresenta un’importante occasione di crescita personale e professionale: consente di sviluppare competenze, costruire relazioni e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Sempre più spesso, inoltre, i giovani chiedono di essere coinvolti non solo nelle attività, ma anche nella progettazione e nel coordinamento delle iniziative.
 
Al confronto è intervenuta anche Sara Tosolini, coordinatrice regionale di Anci Giovani Fvg. «Come amministratori siamo chiamati a creare valore nelle nostre comunità, favorendo il dialogo tra istituzioni, associazioni e territorio», ha spiegato. «La ricerca conferma che il volontariato contribuisce a sviluppare reti sociali e competenze utili anche nel mondo del lavoro».
 
In questa direzione, Anci Giovani Fvg ha annunciato per il 2026 l’obiettivo di mappare le politiche giovanili presenti in regione e promuovere momenti di confronto tra amministratori locali, per valorizzare le esperienze più efficaci e offrire nuove opportunità di partecipazione ai giovani.