Massimiliano Fedriga conquista il primo posto nel sondaggio Swg sul gradimento dei leader delle Regioni.
di Marco Ballico
Ai titoli di coda della sua esperienza da governatore, così almeno sembra, Massimiliano Fedriga conquista il primo posto nel sondaggio Swg sul gradimento dei leader delle Regioni. Il totem Luca Zaia è uscito di scena e il governatore del Friuli Venezia Giulia, con il 65%, centra un risultato, è il suo commento via social, «che ci rende orgogliosi e conferisce un importante slancio a quest’ultima fase della legislatura».
Fedriga migliora di un punto il dato del 2025, completando la scalata iniziata nel 2019 con il quinto posto e proseguita sempre tra il secondo e il terzo posto, alle spalle del “solito” Zaia, dominatore delle precedenti rilevazioni. Dietro al presidente del Fvg, secondo quanto reso noto da Ansa, si piazza un altro esponente della Lega, il governatore veneto Alberto Stefani, che fa il suo esordio ai piani alti della classifica con il 58%. Completa il podio Roberto Occhiuto, presidente della Calabria, al 53%. Seguono altri due governatori del Sud: Antonio Decaro, Puglia, con il 51%, e Roberto Fico, Campania, con il 47%.
Il sorpasso di Fedriga nei confronti del presidente del Veneto si concretizza in un quadro politico mutato, con le possibilità di terzo mandato sostanzialmente tramontate e con Zaia sostituito da un successore giovane, capace di conquistare il 64% dei voti alle elezioni regionali dello scorso novembre ma ancora lontano dal consenso di Zaia, che era addirittura al 70% nel sondaggio Swg del 2025. Il calo peggiore rispetto a un anno fa è della presidente dell’Umbria Stefania Proietti, sesta con il 45% ma con otto punti in meno. In coda Francesco Rocca (Lazio) al 29% (-2) e Renato Schifani (Sicilia) al 25%, ancora ultimo ma stabile rispetto alla precedente rilevazione.
Fedriga ha affidato ai social il commento su un primo posto che «ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore determinazione nell’attuazione del programma, forti di un consenso così significativo espresso dai cittadini del Fvg». Nel messaggio il presidente ha poi aggiunto: «Come negli sport di squadra nessuno vince da solo: desidero quindi condividere l’esito di quest’ultimo sondaggio con la mia giunta, tutta la maggioranza, i collaboratori e i dipendenti della macchina amministrativa regionale, ai quali rivolgo il mio più sentito ringraziamento».
Per Rado Fonda, head of research di Swg, Fedriga «raccoglie consensi anche al di fuori dell’area politica di centrodestra, nel centrosinistra e in elettori che non appartengono strettamente a uno schieramento. Piace il suo modo di fare, tranquillo e pacato».
Non mancano le reazioni di soddisfazione della Lega. Il viceministro Vannia Gava parla di «riconoscimento di un lavoro serio, concreto e vicino ai cittadini». Il senatore e segretario regionale Marco Dreosto cita anche Stefani nel sottolineare che «dove governa la Lega, i territori crescono e le promesse vengono mantenute», mentre il deputato Massimiliano Panizzut osserva che «sarebbe auspicabile proseguire nel grande lavoro che sta facendo». Sulla stessa linea i commenti dei consiglieri regionali Antonio Calligaris (Lega), Mauro Di Bert e Diego Bernardis (Fp) e del gruppo di Forza Italia. Dall’opposizione la segretaria del Pd Caterina Conti, invece, dichiara: «L’immagine e la comunicazione possono funzionare, ma alla fine conta la vita quotidiana delle persone. Dopo otto anni di governo troppi cittadini non stanno meglio di prima, tantissimi problemi concreti non sono stati risolti come si poteva».
Fonte Il Messaggero Veneto
