11.05.2026 | Minori – 15 maggio termine per la rilevazione delle spese 2025 dei Comuni per Minori allontanati su disposizione dell’autorità giudiziaria

Si chiude il prossimo 15 maggio il termine per presentare le dichiarazioni di spesa sostenute per l’annualità 2025 derivanti da sentenze di affidamento obbligatorio emanate, anche in anni precedenti, dall’Autorità giudiziaria, ai fini dell’attribuzione del contributo ai Comuni istituito per il triennio 2025-27 con il comma 764 della legge n. 207 del 2024, per un importo di 100 milioni di euro annui. Per il solo 2026 tale dotazione è stata aumentata a 250 mln. di euro (co. 673 della legge di bilancio 2026).

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 15 aprile il decreto del Ministero dell’Interno che regola le dichiarazioni 2026 per l’assegnazione ai Comuni del contributo a supporto delle spese derivanti da sentenze di affidamento obbligatorio dei minori.

Al fine di ottenere il contributo, sono tenuti alla dichiarazione tutti i Comuni che nel 2025 hanno sostenuto – anche attraverso qualsiasi tipo di forma associativa o ente strumentale – spese derivanti da sentenze di affidamento obbligatorio emanate, anche in anni precedenti, dall’Autorità giudiziaria, con riferimento a minori e ad eventuali adulti collegati.

Le spese devono essere riportate, come da istruzioni alla compilazione del modello allegate al DM, distintamente per ciascun provvedimento del Giudice e per ciascun soggetto affidato, con l’indicazione se si tratta di minore o di adulto eventualmente compreso nel provvedimento del giudice minorile.

Le spese possono essere di diverso tipo (affidi familiari, rette di comunità, altri oneri direttamente derivanti della sentenza) e devono essere riportate nel modello messo a disposizione del Ministero dell’Interno con riferimento a: impegni relativi all’esercizio 2025, che costituiranno il principale riferimento per la determinazione del riparto del contributo; pagamenti (provvedimenti di liquidazione), intervenuti nello stesso anno e relativi agli impegni 2025.
Il Comune è l’unico soggetto abilitato alla dichiarazione. Nel caso in cui le spese siano state sostenute da una forma associata o ente strumentale (Unione di Comuni, Comune capofila, ente strumentale delegato), gli impegni e i pagamenti sono quelli che risultano a tale soggetto, con riferimento ai provvedimenti dell’Autorità giudiziaria destinati al Comune dichiarante, come emerge dalla FAQ ora ripubblicata e già resa nota lo scorso anno.

La dichiarazione deve essere presentata:

  • esclusivamente attraverso la piattaforma telematica del Ministero dell’interno (TBEL)
  • entro il termine fissato tassativamente dalla legge a 30 giorni dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, quindi entro il 15 maggio 2026.

Il riparto del contributo dovrebbe essere determinato entro la metà del mese di giugno.