Quattro Comuni si uniscono per la sicurezza dei cittadini

L'iniziativa è orientata alla sicurezza, alla prevenzione e al rafforzamento della coesione sociale ed è sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia

di Luigi Murciano 
 
Quattro comuni isontini assieme sul fronte della sicurezza. A Farra d’Isonzo appuntamento questa sera alle 18 nella sala del Consiglio del palazzo comunale, al primo piano di piazza Vittorio Emanuele III 10, per la presentazione del progetto “Territorio che unisce, comunità che protegge”, promosso congiuntamente dai Comuni di San Lorenzo Isontino, Farra d’Isonzo, Capriva del Friuli e Moraro.
 
L’incontro sarà dedicato a illustrare le azioni di un’iniziativa orientata alla sicurezza, alla prevenzione e al rafforzamento della coesione sociale, sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso la Direzione centrale autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e politiche dell’immigrazione.
 
La prima parte della serata approfondirà il percorso educativo curato dall’associazione IoDeposito, rivolto alle scuole primarie di Farra d’Isonzo e San Lorenzo Isontino. Il progetto propone una lettura ampia del concetto di sicurezza, inteso come responsabilità condivisa e valore civico. Attraverso laboratori creativi e attività artistiche, gli alunni saranno accompagnati in un percorso che affronta la prevenzione dei rischi, la cura degli spazi comuni e lo sviluppo di una cultura basata su ascolto ed empatia, strumenti fondamentali per riconoscere situazioni di pericolo e favorire comportamenti solidali.
 
La seconda parte sarà invece dedicata al corso di autodifesa personale, già sperimentato con ampia partecipazione a Moraro. L’iniziativa, gratuita, si rivolge in particolare a donne, giovani e soggetti fragili. Le lezioni saranno tenute dalla criminologa e istruttrice di Krav Maga Irena Semi e dall’istruttore certificato Marco Frandolic. Sono previste due edizioni: una nel mese di aprile a San Lorenzo Isontino e una a settembre a Capriva del Friuli. Durante la presentazione verranno forniti tutti i dettagli organizzativi e le modalità di adesione; i posti sono limitati e sarà richiesta la prenotazione, con possibilità di iscriversi direttamente nel corso della serata o tramite posta elettronica.
 
Il percorso formativo punta a fornire strumenti concreti per riconoscere ed evitare situazioni di rischio, riservando alle tecniche di difesa un ruolo di ultima istanza. Nel corso dell’incontro saranno inoltre illustrate ulteriori attività rivolte alla cittadinanza, tra cui percorsi di prevenzione contro le truffe realizzati con il supporto della Polizia Locale della Comunità del Collio.
 
L’iniziativa rappresenta un esempio di collaborazione tra amministrazioni locali con l’obiettivo di rafforzare il senso di sicurezza e appartenenza, coinvolgendo l’intera comunità a partire dalle nuove generazioni. 
Fonte Il Piccolo