La questione in Commissione trasparenza
È tornata nuovamente alla ribalta, nell’ambito della più recente seduta della Commissione trasparenza, presieduta dal consigliere comunale Giorgio Marchesich (Federazione del territorio e libero di Trieste), la problematica relativa al possibile allargamento dei punti franchi in seno al perimetro comunale di San Dorligo della Valle.
Su proposta dello stesso Marchesich, è stata riformulata la proposta di incaricare il sindaco, Aleksander Coretti, che non ha potuto partecipare alla seduta, alla quale era stato invitato, di «rivolgersi al Prefetto di Trieste, Giuseppe Petronzi, affinché quest’ultimo si faccia portavoce, nei confronti del Governo, delle urgenze del territorio di San Dorligo della Valle. L’allegato VIII del Trattato di Pace – ricorda Marchesich – ribadisce che è possibile arrivare al traguardo dell’ampliamento, però serve la volontà politica di farlo». Sul tema si era già espresso il consiglio comunale, che aveva approvato all’unanimità una mozione presentata dal consigliere comunale Antonio Lippolis (Centrodestra per San Dorligo della Valle), nella quale si ribadiva l’impegno ad ampliare i punti franchi.
«La nostra è una richiesta legittima – sottolinea Lippolis – però siamo anche consapevoli che poco si possa fare in sede locale. In ogni caso, una sollecitazione in tal senso al sindaco Coretti ha una sua precisa ragione d’essere». Anche il capogruppo del Pd in consiglio, nonché componente della Commissione Trasparenza, Franco Crevatin, ha dubbi sulla possibilità di ottenere un risultato in sede locale. «Vedremo – precisa – quello che si potrà fare». —
U. Sa.
Fonte Il Piccolo
